Il Geranio

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di Gerardo D’Acunto

Il profumo mediterraneo,
dalla forte azione antiossidante

Comunemente vengono chiamati Gerani, anche se in realtà, pur appartenendo alla famiglia delle geraniacee, il loro nome botanico è Pelargonium. Si tratta di piccoli arbusti sempreverdi, originari dell’Africa e della zona mediterranea.

Le specie più conosciute e coltivate sono il Pelargonium zonale o geranio comune, dal fogliame peloso e cuoriforme caratterizzato da un anello scuro; Pelargonium peltatum o geranio edera con foglie peltate lucide e carnose e fusti ricadenti; Pelargonium grandiflorum o geranio a farfalla dagli eleganti fiori con cinque macchie bruno-rossastre e foglie profondamente lobate; Pelargonium odoratissimum o geranio odoroso con piccole foglie frastagliate e aromatiche, fiori piccoli bianchi o rosei dal caratteristico profumo di mela; Pelargonium graveolens dal profumo di rosa; Pelargonium radens dal profumo di limone.

Un fantastico campo di Geranio in fiore

Il Pelargonium graveolens L’Hèr., anche detto “Geranio odor di rosa”, è stato tra i primi ad essere coltivato commercialmente: il suo fogliame contiene altissime quantità di geraniolo e di altri oli aromatici, e viene utilizzato ancora oggi per estrarre oli essenziali usati in cosmetica, nell’industria alimentare e nella medicina popolare.

Si tratta di un arbusto ampio e vigoroso che nelle zone a clima mite si naturalizza con facilità anche in piena terra, in un angolo caldo e soleggiato del giardino.
Le foglie, di colore verde chiaro, sono portate su un lungo picciolo, sono divise in tre lobi e molto frastagliate, ruvide sulla parte superiore ed emanano un aroma intenso se stropicciate tra le dita.

“Gli antiossidanti sono molecole che rallentano o prevengono l’ossidazione di talune sostanze. Le reazioni di ossidazione possono produrre radicali liberi responsabili dell’avvio di reazioni a catena, che danneggiano le cellule del corpo. Gli antiossidanti interrompono queste reazioni proteggendo tutte le cellule”

Particolare della foglia di Geranio

I fiori sono piccoli (2,5 – 3 cm), ermafroditi, a farfalla (cioè con i due petali superiori più grandi dei tre inferiori), portati in mazzetti. La pianta fiorisce da maggio fino a ottobre inoltrato.
La caratteristica, che accomuna tutti i generi appartenenti alla famiglia delle Geraniaceae, è quella di avere un frutto allungato che nel profilo ricorda, stilizzata, la testa di un uccello. La parola Pelargonium, infatti, deriva dal termine greco pelargos che significa cicogna; mentre Geranium da geranos, che significa gru. Man mano che il frutto matura, la sezione centrale si gonfia e lo stilo trascina i semi fuori dalla capsula per poi arricciarsi a spirale.

Il Pelargonium graveolens L’Hèr, in Tunisia, viene tradizionalmente impiegato nella medicina popolare per il trattamento della iperglicemia ed è considerata una delle erbe medicinali con la più alta attività antiossidante. Per valutare la validità di tale uso, in Tunisia, nel 2012 è stato condotto, presso il Centro di Biotecnologie dell’Università di Sfax, uno studio sugli effetti ipoglicemizzanti e antiossidanti dell’olio essenziale delle foglie di Pelargonium graveolens L’Hèr.

Dopo la somministrazione, per quattro settimane, di due dosi al giorno di olio essenziale di Pelargonium graveolens L’Hèr, confrontato con glibenclamide, sostanza nota per la sua azione antidiabetica, è stata registrata, una significativa caduta del glucosio nel sangue e una riduzione dello stress ossidativo. L’effetto ipoglicemico del P. graveolens, alla dose di 150 mg per kg di peso corporeo (150 mg/kg b.m.) è stato significativamente più marcato che con la glibenclamide.
Questi effetti sono stati confermati attraverso l’esame istologico del tessuto epatico e renale.
Lo studio in questione suggerisce che la somministrazione di olio essenziale di P. graveolens può essere utile nella prevenzione delle complicazioni diabetiche associate allo stress ossidativo e che potrebbe essere usato come una alternativa antiiperglicemica nei pazienti diabetici.

Dott. Gerardo D’Acunto
Biologo

BIBLIOGRAFIA:
Lipids Health Dis. 2012 Jun 26;11:81. doi: 10.1186/1476-511X 11-81,
Hypoglycemic and antioxidant effects of leaf essential oil of Pelargonium
graveolens L’Hér. in alloxan induced diabetic rats.

Boukhris M, Bouaziz M, Feki I, Jemai H, El Feki A, Sayadi S. Laboratoire des Bioprocédés Environnementaux, Centre de Biotechnologie de Sfax, Université de Sfax,
BP: 1177, 3018 Sfax, Tunisia.

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